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La Terra, come espressione dell’Armonia Cosmica, ha in sé tutte le informazioni dell’evoluzione, sia del Pianeta sia dei suoi abitanti.
Premesso questo, è importante riportare l’uomo a contatto con il Pianeta di appartenenza per riceverne aiuto stabile nel percorso di ognuno nel passaggio terreno.
La vibrazione della Water Informer va a risvegliare antiche conoscenze portando una migliore gestione della vita personale e dei rapporti.
Nel mondo c’è una disparità di situazioni, dove c’è spreco e dove invece si muore di fame.
Il nostro Progetto è quello che, con una minor quantità, si possa soddisfare la qualità e l’energia di quanto viene ad essere ingerito.
Quindi, noi possiamo pensare che una volta che l’acqua è informata, se ne abbia necessità in minima quantità per sviluppare anche una piantagione.
Quindi tutto sul risparmio, il risparmio che si va ad integrare con il bene per l’Umanità. La maggior parte dell’Umanità che sta morendo per troppo benessere, in minor parte sta
morendo per la mancanza di sostentamento.
Cambiando energeticamente il valore nutritivo di quanto andiamo ad informare, sarà importante vedere che, con meno quantità possiamo soddisfare il fabbisogno del nostro corpo.
È utile fare una comparazione energetica di forza vitale su qualunque cosa andiamo a sperimentare.
La finalità principale è che se noi riusciamo a riportare gli alimenti e l’acqua al loro antico valore, con meno quantità possiamo sostenere energeticamente il prodotto.
Questo per un’educazione mentale e alimentare.
Per quanto riguarda l’acqua, anche per le irrigazioni ci sarà da prevedere di non sprecarla energeticamente perché, avendo una potenzialità energetica maggiore e in rispetto della frequenza della Terra, otterremo con una minore quantità di acqua una produzione che, dai calcoli che noi abbiamo fatto, farà diminuire di un terzo il consumo.
Allora noi stiamo lavorando per riportare un equilibrio sulla Terra.
Un equilibrio in alleanza con le istituzioni, in alleanza con le società che esistono non andando contro nessuno, ma favorendo chiunque produce o distribuisce alimenti per formare un’opportunità di risparmio perché non andremo a guardare la quantità della sostanza, ma la qualità energetica.
Vi sarete accorti che produciamo sempre cose migliori nell’aspetto ma, dal punto di vista nutritivo sempre con meno energia.
Quindi abbiamo bisogno di riempirci di tanti alimenti per poter produrre quell’energia che ci sostiene.
Se capiremo ciò sarà importante muoversi in questa direzione.
Il metodo idoneo affinché questa fiala possa trasmettere l’informazione è applicarla esternamente, in modo parallelo, al tubo dell’acqua dopo il contatore.
Così, con una sola fiala passeremo l’informazione all’acqua per tutti i suoi utilizzi: per bere, per cucinare, per lavare gli indumenti, per pulire l’ambiente e cosa molto importante per l’igiene della persona.
SPERIMENTAZIONI
LA CRISTALLIZZAZIONE SENSIBILE
LA CRISTALLIZZAZIONE SENSIBILE è un metodo diagnostico che nasce nel 1917 da un’indicazione del dr. RUDOLPH STEINER – il fondatore dell’ANTROPOSOFIA – a cui il dr. E. PFEIFFER -chimico 1899 – 1961- aveva posto la questione su come trovare un reattivo che potesse evidenziare sul piano fisico l’azione diretta o mediata delle FORZE FORMATRICI.
Lo stesso PFEIFFER elaborò la tecnica e ne studiò le applicazioni in un primo tempo limitatamente allo studio delle piante -succhi vegetali- e successivamente con il dr. KRUGER e altri per la diagnostica con il sangue umano.
Il fenomeno fondamentale alla base della metodica consiste nella modificazione palese della DISPOSIZIONE SPAZIALE DEI CRISTALLI DI DETERMINATI SALI -cloruro di rame- quando il processo di cristallizzazione avviene in presenza di estratti organici.
Le possibilità di utilizzo in biologia derivano dalla modificazione della morfologia dei cristalli, specifica e riproducibile per ciascun estratto, e dalla variabilità qualitativa degli stessi impianti morfologici correlata allo stato biologico e anche energetico degli estratti.
La prima pubblicazione sull’argomento risale al 1930 con il titolo “KRISTALLE” che valse a E. PFEIFFER la laurea honoris causa dell’Università lavori di PFEIFFER Hahenemman di Filadelfia.
A partire dai primi il metodo si è diffuso successivamente attraverso l’opera di molti ricercatori per cui è la più affidabile e innovativa tecnica di laboratorio per la valutazione della qualità globale di succhi organici, sangue, urina, saliva, e di succhi alimentari, frutta, verdura, latte, ecc.
La semplice analisi dei contenuti, proteine, vitamine, grassi, non può dare altro che risultati unilaterali e parziali e trascurare, di fatto nascondere, il complesso di sinergie e l’equilibrio globale tra sostanze e funzioni vitali dell’essere vivente, animale e vegetale, che origina, che produce l’alimento. Questo equilibrio dipende dal CAMPO MORFOGENETICO generatore di forma di ciascun essere vivente, il vero e proprio progetto superiore, immateriale ma potentemente attivo e altamente specifico e costituisce, quanto meno alla pari dei contenuti materiali, l’autentico e indispensabile elemento per una sana alimentazione. Il campo morfogenetico è analizzabile quindi per via indiretta mediante le metodiche morfologiche della CRISTALLIZZAZIONE SENSIBILE attraverso cui l’azione generatrice di forma si trasferisce da ciascuna sostanza organica -per es.: alimento- ai sali inorganici -cloruro di rame- producendo morfologie tipiche e riproducibili.
La comparazione tra le particolari forme cristallografiche ottenute con un determinato campione organico, per es: alimentare, è la forma tipica di quello stesso alimento e consente di valutarne la genuinità, il grado di vitalità e di equilibrio, in una parola IL SUO AUTENTICO VALORE ALIMENTARE anche energetico.
Cristallizzazione Sensibile
| Campioni: |
serie: |
data: |
| A |
Acqua acquedotto di Piacenza |
3366 |
09.08.2007 |
| B |
Acqua acquedotto di Piacenza + Water Informer |
3367 |
09.08.2007 |
Preparazione dei campioni:
Il testimone "acquedotto di Piacenza" ( A ) è stato prelevato ed esaminato tal quale.
Successivamente è stato applicato all'erogatore il dispositivo Water Informer allineato parallelamente al flusso dell'acqua per il tempo di 1 minuto, al fine di realizzare il campione " B ".
Metodica applicata:
Cristallizzazione secondo Pfeiffer, secondo lo standard che prevede:
-: piastre in vetro piano, diametro 10 cm; temperatura 30°C; umidità rel. 55%; 0.15 g CuCl2.2H2O;
6.0 ml soluzione totale; tempo di cristallizzazione 14 ore; 4 ripetizioni per campione.
e variante con 0,15 ml di CuCl2.2H2O al 50%, 4 ripetizioni per campione.
Indicazioni richieste:
Valutazione della capacità del dispositivo Water Informer di influenzare o modificare le caratteristiche di acque di diversa provenienza.
Indicazioni cristallografiche/Valutazione qualitativa:
Il campione di acqua dell'acquedotto di Piacenza costruisce una immagine a raggiera del tutto "impersonale" ed inespressiva.
In questo caso sono relativamente abbondanti le formazioni dendritiche da "debolezza intrinseca" provenienti dalla periferia.
La trasformazione con la Water Informer si nota direttamente per la trasformazione delle relative immagini di cristallizzazione che tendono con chiarezza ad assumerne le caratteristiche morfologiche. Maggior attività e netta impronta "organizzatrice" al centro e marcata tendenza a sviluppare ramificazioni nella zona mediana.
Evidenze morfologiche si manifestano nel campione di acqua dell'acquedotto di Piacenza sottoposto al trattamento con Water Informer, come dimostra l'evidente trasformazione (diremmo "inversione di tendenza" da statico-generica-implosiva a dinamico-espansiva)
Conclusioni:
In conclusione la prova di cristallizzazione evidenzia un netto incremento di attività e di vitalità delle acque di confronto al contatto con il dispositivo Water Informer. Questo aspetto è confermato dalle prove biologiche ("Effetti sulla crescita di pianticelle in vitro di acqua trattata con Water Informer", cfr relazione allegata) effettuate contestualmente alla presente prova di cristallizzazione sensibile.
Nibbiano, 22 agosto 2007
L'esaminatore: Peruzzi Maurizio
Associazione per la Cristallizzazione Sensibile
Effetti biologici della Water Informer sulla crescita in vitro di semi di grano
Nell’ambito delle prove di valutazione sulle caratteristiche e gli effetti del Dispositivo Water Informer fornito dalla KatamarKT, sono stati misurati gli effetti della Water Informer sulla crescita in vitro di semi di grano, secondo un modello sperimentale da noi approntato e già più volte sperimentato, anche in collaborazione con gruppi di ricerca universitari italiani e stranieri (Betti et al., 1997; Brizzi et al., 2002; Brizzi et al., 2005; Binder et al., 2005). Tale modello prevede la crescita dei semi di frumento (varietà Pandas da semina forniti dal Consorzio Agrario Provinciale di Pavia, produzione 2006) su carta da filtro, imbibita con i diversi trattamenti da saggiare, poi inserita in una busta di cellophane trasparente, a sua volta posta in una busta di cartoncino più larga in modo che il fusto e le radici possano crescere rispettivamente alla luce naturale e al buio (figura 1). La temperatura è mantenuta tra 16°C e 20°C.
I trattamenti saggiati sono stati:
- Acqua del torrente Tidone messa a contatto per scorrimento sulla superficie con l dispositivo Water Informer (tesi)
- Acqua del torrente Tidone prelevata contestualmente al trattamento ed esaminata tale e quale (controllo).
Ciascun trattamento è posto in quantità di 3,0 ml all’interno di ogni busta, 30 plantule per trattamento; prova effettuata in cieco.
La sperimentazione è stata effettuata nell’agosto 2007 dalla nostra collaboratrice Giovanna Masala presso il Laboratorio dell’Associazione per la Cristallizzazione Sensibile in Località Molino Rizzo a Nibbiano (Piacenza).
 Figura 1 Sistema sperimentale per l’analisi della crescita delle piantine di grano
La variabile sperimentale è la crescita del germoglio e delle radici a 2, 3, 4, 5, 6 giorni dall’inizio della prova.
Analisi della crescita
Sono stati considerati sia la lunghezza media del germoglio che quella delle radici principali e secondarie. In figura 2 è illustrato l’andamento nel tempo della crescita del germoglio e della somma della radice principale e di quelle secondarie. I rilievi sono stati effettuati a 2, 3, 4, 5 e 6 giorni dalla semina e l’analisi dei risultati ha messo in evidenza un comportamento simile nei due parametri considerati (germogli e radici). Va innanzitutto evidenziato che l’acqua a contatto con il Dispositivo Water Informer ha indotto una stimolazione di crescita di tutti gli organi delle plantule già a partire dalla seconda misurazione e, per quanto riguarda il complesso delle radici, già a partire dalla prima.
Mentre per la crescita dei germogli si nota un trend costante di maggior sviluppo legato a Water Informer, nello sviluppo radicale al quarto e quinto giorno si nota un lieve riavvicinamento dei valori.
Figura 2 Andamento a 2, 3, 4, 5, 6 giorni dalla semina della crescita del germoglio (A) e della somma della radice principale e di quelle secondarie (B)


TABELLA 1
VALORI MEDI DI SVILUPPO AL VI° GIORNO
Riepilogo risultati medi (in mm) e test di Fisher



L’analisi statistica, effettuata applicando l’analisi della varianza (test di Fisher) ai valori del VI° giorno di misurazioni ha evidenziato differenze altamente significative per la lunghezza dei germogli c(F > 99%) e differenze significative (F > 95%) per i la lunghezza del complesso (somma) delle radici.
Da notare infine (cfr il database dei dati raccolti, nel file “Piantine_Water_Informer” in allegato) il notevole incremento del numero di radici secondarie sviluppate dai semi trattati con il dispositivo Water Informer.
Conclusioni
- Il risultato ottenuto in questa sperimentazione con il trattamento con acqua messa a contatto con il dispositivo Water Informer a 6 giorni dalla semina (lunghezza media del germoglio pari a 34,48 mm) è perfettamente confrontabile con quanto osservato nei precedenti studi (lunghezza media del germoglio pari a 29,6 mm); ciò conferma la buona standardizzazione del protocollo sperimentale e la ripetibilità del modello. Anche lo sviluppo dell’apparato radicale risulta in linea con i risultati medi delle altre prove effettuate negli anni.
- Il dispositivo Water Informer dimostra un considerevole impatto sulla vitalità dell’acqua di fiume con cui è rimasto in contatto per un tempo pur così limitato.
- L’intensificazione della vitalità dell’acqua è testimoniata dal netto incremento rispetto al controllo nello sviluppo sia lineare che numerico degli organi delle pianticelle osservate.
- Le differenze dello sviluppo lineare medio risultano statisticamente significative (apparato radicale) o altamente significative (organi aerei).
Nibbiano, 22 agosto 2007
L’esaminatore: Peruzzi Maurizio
Associazione per la Cristallizzazione Sensibile
Referenze
Betti L, Brizzi M, Nani D, Peruzzi M. 1997. Effect of high dilutions of Arsenicum album on wheat seedlings from seed poisoned with the same substance. British Homeopathic Journal 86: 86-89.
Brizzi M, Biondi C, Lazzarato L, Betti L. 2002. Analisi esplorativa dell'effetto di soluzioni ultramolecolare di triossido di arsenico sullo sviluppo vegetativo in vitro di plantule di grano. Statistica 62 (3):353-360.
Brizzi M, Lazzarato L, Nani D, Borghini F, Peruzzi M, Betti L. 2005. A biostatistical insight into the As2O3 high dilution effects on the rate and variability of wheat seedling growth. Forsch Komplementärmed Klass Naturheilkd 12:277–283.
Binder M, Baumgartner S, Thurneysen A. 2005. The effects of a 45x potency of Arsenicum album on wheat seedling growth – a reproduction trial. Forsch Komplementärmed Klass Naturheilkd 12:284–291.
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