COSA VUOL DIRE AMARE
MM2277
Un saluto lunare da Atea. Sono qui per parlarvi di voi stessi. Il mio compito è la gestione dei sentimenti: la cosa, in assoluto, più difficile per voi.
Tanti messaggi vi sono arrivati per riuscire a comprendere in che modo interagire con i sentimenti. Oggi sono qui proprio per darvi un'opportunità di amare, di non rimanere sconvolti da tutto questo.
Amare vuol dire portare l'espansione di noi all'altro.
Amare vuol dire lasciare che qualcosa di noi fluisca all'altro.
Amare vuol dire essere liberi e lasciare liberi.
Amare vuol dire ascoltarci e rispondere senza paura.
Amare vuol dire essere certi di non perdersi nell'altro.
Amare vuol dire ritrovarsi, ritrovarsi in quella parte a noi mancante.
Amare vuol dire espansione e non restrizione.
Amare vuol dire dolcezza e non possesso.
Amare vuol dire vibrare, vibrare interiormente, ma vibrare perché sentiamo risonanza con l'altro essere.
Amare vuol dire essere consapevoli che siamo noi gli artefici di quello che sentiamo ,per quanto ci abbandoniamo.
Amare vuol dire essere noi stessi in compagnia dell'altro.
Amare vuol dire essere leggeri e non essere appesantiti dal dubbio.
Amare vuol dire donare e aprirsi per ricevere.
Amare vuol dire vedere l'altro ,o l'altra, nella sua realtà, per non cadere nella trappola dei bisogni che trasformano la realtà.
Amare vuol dire amarsi, per poter amare senza essere dipendenti.
Amare vuol dire aprirsi al nuovo, alla ricarica, alla constatazione che esistono sintonie che portano all'unione.
Amare vuol dire trovare un punto di incontro da cui partire.
Amare vuol dire accettarsi e sapere che possiamo destare amore anche negli altri.
Amare vuol dire provare emozioni e sapere che siamo noi che permettiamo loro di esistere.
Amare vuol dire tener presente chi siamo, senza perdersi nell'altro.
Amare vuol dire essere coscienti consapevoli che tutto è, e può non essere.
Amare è accettare non la quantità, ma la qualità.
Amare è viversi intensamente il sentimento del momento, senza la paura del futuro.
Amare è avere la forza di amare, senza chiedere certezze.
Amare è trovare, nella forza interiore, la realtà che oggi possiamo vivere qualcosa che, domani, sarà diverso.
Amare è non chiedere quanto, ma prendere, prendere, prendere per dare sempre un amore qualificato.
Amare vuol dire lasciarsi liberi dai condizionamenti e liberi da tutta una concettualità che trasforma e divide, e che porta conflitti interiori.
Amare vuol dire capire e intuire se quello che amiamo è la realtà o una nostra proiezione.
Amare è accettare la vera necessità di essere amati.
Amare vuol dire gettare un ponte dove ognuno farà i primi passi per potersi incontrare al centro.
Amare vuol dire avere la forza di aspettare , al centro, che l'altro arrivi.
Amare vuol dire avere la forza di capire perché l'altro non arriva al centro.
Amare vuol dire vedere e non proiettare.
Amare vuol dire rispettarsi.
Amare vuol dire essere in sintonia del Tutto.
Amare vuol dire avere la possibilità di aprire le braccia a noi stessi, di abbracciarci con tenerezza, per sostenerci e per trovare la persona giusta, in sintonia con noi.
Amare non vuol dire prostituirsi per trovare un affetto.
Amare non vuol dire subire, per non essere soli.
Amare non vuol dire essere devastati nel nostro equilibrio.
Amare vuol dire apertura di cuore, ma con la certezza che saremo sempre vigili, per proteggerci proprio da chi amiamo.
Ora vi dico io come è importate che sia l'amore. L'AMORE è la vibrazione più alta, la vibrazione che tutto crea, che tutto trasforma.
Amare vuol dire riconoscere in noi la nostra parte divina e far sì che venga riconosciuta anche dall'altro, perché entrambi ci si possa vedere nella nostra parte migliore.
Amare vuol dire poter vedere anche delle cose che non vanno, ma amare lo stesso.
Amare non vuol dire cambiare, ma vuol dire allearsi.
Amare non vuol dire patteggiare.
Amare vuol dire trovare il punto di incontro.
Amare vuol dire abbandonarsi, abbandonarsi alla vibrazione che ti riempie, che ti fa sentire leggero, festoso.
Attenti all'amore che vi appesantisce e che vi toglie la gioia: non fa parte dell'amore, dell'Amore Cosmico.
La risposta alle vostre domande è:
amo e sento che questo amore porta crescita in me;
amo e sento che questo amore porta consapevolezza in me;
amo e sento che, amando faccio parte del Tutto;
amo e sento che questo mi da la forza di affrontare quello che la vita mi porge;
amo e trovo in me la dolcezza dell'interscambio;
amo e sento la profondità di questa vibrazione
Se, prima di iniziare questo nuovo anno, vi porrete queste domande e, con sincerità, vi risponderete, si eviteranno sofferenze inutili e delusioni.
Se impariamo a domandarci e ad ascoltarci; se impariamo a non accontentarci di qualcosa che sembra amore ,ma è soltanto qualcosa che gli somiglia; se imparate ad amarvi veramente, non vi accontenterete di qualcosa che non vi appaga profondamente. Se pensate di meritare il meglio, perché amando ed essendo amati c'è un sostegno per un cammino più veloce, comincerete a pensare che quello che potete donare è tanto, tanto quanto voi avete il merito di ricevere anche dall'altra parte.
Ed ora vi dico: se veramente volete che cambi qualcosa, in quest'epoca di cambiamenti e trasformazioni, se desideriamo che veramente l'uomo non continui a soffrire sempre per le stesse cose, ma amandosi e rispettandosi, possa pretendere il meglio per sé stesso, si cambierà il livello vibratorio del globo e, quindi, tutti, a tutti i livelli, faranno uno scatto nella propria evoluzione e nel riconoscimento di sé stessi.
Questo è il mio dono che vi prego di portare dentro di voi, per evitare che il vostro cammino sia rallentato e che tutto si produca con troppo sforzo e sofferenza.
Ora che sapete che il dolore e la sofferenza non sono mezzi di evoluzione, regolatevi, perché guardate bene come state vivendo.
Il mio augurio è : il nuovo millennio porti nuovi risvolti nella vostra vita, affinchè la chiarezza interiore porti chiarezza all'esterno. Che l'amore per voi possa attingere all'amore per l'altro per un cammino comune, per un'alleanza. Che non ci sia più contrasto fra l'uomo e la donna, ma che ci sia un ponte di alleanza.
Dalla Luna, con affetto vi abbraccio e vi saluto dicendo: la Luna, se vorrete, vi darà sostegno nella vostra ricerca sull'amore per voi e per gli altri, in congiunzione con la Terra.
Sia tutto armonico, dentro e fuori di voi.
Da ATEA, energia lunare.

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