Amarsi, per rimanere indipendenti, amando l'altro
MM2277
Un saluto a voi tutti, è Atea che vi parla, energia della Luna, che è felice di potervi aiutare a gestire la vostra vita, perché io so che i sentimenti sono il vostro strazio. Infatti, pur vivendoli intensamente, non riuscite a gestirli. Questo è molto deleterio per l'energia, in quanto vi fa fare sbalzi energetici enormi, di cui non capite fino in fondo il danno.
L'importante è non farsi gestire dai sentimenti, ma avere noi la gestione di essi, affinché tutti possiamo vivere i sentimenti senza rimanere da essi destabilizzati. Vedete il sentire è un dono, ma lo strazio è qualcosa che non ha niente a che fare col rispetto per voi stessi: tutto ritorna sempre lì.
Se voi amate voi stessi, questo vi proteggerà da chi attraverso l'amore vi vuol gestire. Se voi rispettate voi stessi, questo vi preserverà da chi, non amandosi, vorrà comandare anche voi.
Poi, non per ultimo, se vi amate, non sarete così assetati e non sarete così portati ad illudervi che l'altro o l'altra possa essere il mezzo per supplire a tutti i vostri bisogni.
Dico bisogni e non necessità, perché vedete, ripeto per quelli che non hanno letto i miei messaggi, i bisogni sono generati dalle vostre paure, le necessità sono generate dal rispetto per voi stessi. Non amandovi, date spazio a chiunque di entrare dentro di voi e di devastarvi nel nome dell'amore o dell'amicizia o della fratellanza. Guardate che sulla Terra avete perso la corresponsione del valore delle parole.
Quindi, o molto facilmente dite parole senza sentire il sentimento o, ancor peggio, molte volte dite le parole per ottenere.
Vedete, siccome la parola ha una vibrazione, quando, poi, non c'è in voi l'equivalente, avviene una confusione per chi riceve, perché non sa più a cosa dare ascolto, se alle parole o all'intuito.
Fratelli e sorelle care, imparate a gestire l'energia dell'amore. Essa vi insegnerà a rispettare voi stessi, vi insegnerà a darvi la forza di non permettere più agli altri di avere il potere di gestione su di voi. Non abbiate paura di rimanere soli, perché già soli siete.
Quando due persone o più persone stanno insieme e non c'è comprensione, è come parlare con persone, che non odono, o guardare persone, che non vedono, e sapete perché? Perché l'energia non è più in interscambio, perché l'energia non è più univoca.
Allora quanta sofferenza in meno, se ognuno accettasse la realtà per quella che è e se volesse preservarsi affinché il subire giorno per giorno non porti alla devastazione interiore di ognuno di voi! È importante, importante per voi avere la gestione della vostra vita, sentire e registrare tutto quello che non va.
Amare è essere indipendenti. Vedete, il possesso è quello che sciupa tutti i rapporti. Scatta questo senso di possesso in chi, non possedendo se stesso, desidera farlo con un altro essere. Allora la parola amore è inquinata, è inquinata dal disamore che ognuno di noi ha per se stesso.
Se capirete che la base è tutta qui, vi riuscirà di più comprendere che molte volte è la paura di rimanere soli che vi fa agire, ma ricordate che, se ognuno di voi entrerà in contatto con se stesso, non sarà più solo, perché avrà la compagnia costante dell'Amore, che ognuno darà alla propria esistenza.
Pensate:
Se pensate che ognuno di voi non può possedere nessuno e che nessuno è di appartenenza all'altro, vi accorgerete, veramente, che amore è una parola di cui avete scordato il significato.
Io vi dico, invece, che ognuno di voi deve amare se stesso, perché questo vi farà scoprire che noi apparteniamo a noi stessi. Se riprendiamo il contatto con il vero Amore,
E vi spiego anche perché. Se uno ama, ama la totalità dell'altro ed, anche se fosse che qualcosa non vi va, dovete capire che cosa di voi va a toccare. Perciò voi continuate nel vostro cammino di percorso evolutivo e andate a braccetto con chi amate sostenendovi, ma non trascinando niente e nessuno.
Vedete, amare per ognuno di voi è debolezza, invece dovrete imparare che amare un altro, se prima amate voi stessi, sarà come rafforzare l'amore che avrete per voi. Non chiedetemi perché l'uomo si è sperso nell'amore, ma domandatevi perché voi intendete l'amore in tal senso e su quali parti di voi non state lavorando, per permettere ad un sentimento, che vi dovrebbe fortificare, amplificare e far gioire, di rendervi, invece, impotenti, deboli e dispersi.
Se l'amore genera questo, provate a domandarvi se veramente è amore. Domandatevi sempre che cosa è per voi l'amore e cercate di raggiungere quello che pensate, ma prima cercate di avere anche voi le idee chiare sull'amore.
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Se avrete la certezza di amare voi stessi, non sbaglierete nella scelta del sentimento per l'altro. Se voi non vi amerete, cercherete nell'altro quello che, nell'illusione vostra, pensate che possa tamponare i vostri buchi interiori.
Ma ricordate che non c'è nessun essere al mondo che vi potrà riempire totalmente. Questo è giusto in quanto, se così fosse, questi avrebbe la totale supremazia su di voi. Non lasciate a niente e a nessuno il comando della vostra vita, ma fate sì di essere sempre in equilibrio, affinché voi siate sempre armonicamente i comandanti della vostra vita.
Certamente amare è qualcosa di molto allargato, ma, se si riferisce ad una sola persona, ognuno di voi cade nel tranello della fragilità, perché una parola detta da chi vi ama, vi ferisce profondamente, un gesto fatto da chi vi ama, vi può portare alle stelle.
Ma io vi dico: non permettete agli altri né di portarvi alle stelle, né di portarvi all'inferno. Non date la gestione di voi e del vostro equilibrio neanche a chi amate profondamente. Vivete intensamente le emozioni, ma fate sì che, oltre un certo limite, che vi porta allo squilibrio, vi sappiate fermare e non date troppo valore alle emozioni, che vi stimolano, perché esse, in parte, sono state stimolate da voi stessi.
Quindi pensate sempre che qualunque persona non potrà stimolarvi fino in fondo, se voi non parteciperete a questa azione. Tutto è relativo, tutto è relativo. Io desidero accompagnarvi nel cammino dell'amore, ma che questo possa proprio farvi illuminare e possa veramente allargarvi e allargare anche la vostra anima.
Non potete barattare la vostra anima per dei momenti di felicità illusoria, perché, se voi non vi convincete che qualcosa vi fa felice, esso non vi fa felice. Allora bisogna lavorare, affinché equamente vi dica solo cose giuste, ma, per far lavorare la mente nel modo giusto, essa deve essere collegata all'amore, al rispetto per voi, affinché capiate quanto è illusione e quanto è realtà.
Costruite un amore vero, un amore che vede e che non immagina quello che vorrebbe.
Purtroppo l'uomo è fragile, perché, non amandosi, basta che trovi attenzione da un altro essere che, subito, si sente talmente gratificato dall'attenzione, che perde la sua dignità.
Amare non vuol dire questo: amare è vedere la verità, anche quello che non ti piace, ma quello che non ti piace è perché ti ricorda qualcosa. Perciò lavorate insieme per trovare il miglioramento di tutti e due. Lavorate per costruire e quando volete in qualche modo evidenziare tutto quello che non va, vi prego, fermatevi e pensate che, se amate, dovreste fare un altro lavoro: lavorare su tutto quello che va, affinché a poco, a poco le qualità, amplificandosi, trasformino anche quello che in quel momento non è armonico con voi.
Per piacere, fratelli, non sprecate tanta energia nel decidere chi comanda di più, chi ha potere di più, chi è che decide. Per piacere fratelli, gioite dell'amore in una situazione armonica e se veramente volete amare, amando voi stessi, prenderete il vostro compagno o compagna sotto braccio e farete il cammino insieme sorreggendovi e basta.
Nessuno può sostituirsi all'altro e nessuno può cambiare l'altro. Allora decidetevi se la persona che avete davanti vi piace com'è, perché nessuno vi potrà garantire che cambierà, ma, se tutti e due amerete voi stessi e lavorerete ognuno per conto vostro, presto la fiammella dell'amore salirà, salirà e vi fonderà in questo amore meraviglioso che, oltre che essere il vostro, sarà anche nella totalità di tutte e due le persone.
Vedete come amare non è così difficile, se prima amate e rispettate voi stessi. Se in un momento ci sarà una parola non detta bene o un gesto che non vi piace, voi non andrete in crisi, perché voi sapete chi siete e quanto valete.
Non permettete agli altri di darvi il valore, ma siate sempre voi a sapere quanto valore avete.
Io vi do la mia energia lunare affinché riflettiate sui vostri sentimenti e cominciate a poco a poco a gestire la vostra vita in armonia con i sentimenti e non nella debolezza dei sentimenti; ma guardate che l'unica fortificazione è sempre l'amore per voi stessi. Allora, se già amate ed avete un compagno armonico, non fate sì che tutto questo si disperda per piccole cose, ma lasciate lo spazio per voi e vedrete che l'andare avanti sarà sempre più armonioso.
Non dimenticate le vostre necessità, è un errore gravissimo, perché è importante che iniziate una vita, in cui non arriverà mai il momento di rinfacciare quello che avete fatto.
Se veramente amate voi stessi, se veramente agite in questo amore, non arriverà mai il momento di rinfacciare. State attenti, state attenti perché il termometro dell'amore è questo. Se voi agite in rispetto di voi stessi ed amate veramente voi stessi, non avrete mai niente da rimpiangere, ma, per non aver niente da rimpiangere, bisognerà che siate veri, veri fino in fondo e che non abbiate paura di perdere quello che, in realtà, non è vostro.
Quindi, se, per amare e per avere qualcuno vicino tutti i giorni, accondiscendete a qualcosa per non perderlo, ricordate che state errando, perché voi non avete niente che è vostro, se non ciò a cui voi rinunciate in quel momento per restare insieme.
Ricordate che ad ogni rinuncia l'amore scema, più rinunciate e più l'amore si affievolisce. Se veramente amate, vi dovete battere per quello che desiderate.
Questo è il mio insegnamento. Io spero di esservi utile e di accompagnarvi in questo cammino di trasmutazione. Riflettete, riflettete sulle vostre azioni e, poi, sentirete se le mie parole hanno risonanza nel vostro cuore.
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